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Brasile

La mia esperienza in Brasile: Salvador de Bahia

Bentornati viaggiatori

Sono da poco rientrata dalla mia ultima esperienza di viaggio e vorrei approfittare delle immagini nitide e della carica che ogni avventura mi lascia al rientro a casa per parlarvene un po’. Chi mi segue su Instagram avrà già visto qualche immagine in anteprima di questa destinazione, ossia Salvador de Bahia.
Non ho avuto modo di essere molto presente sui social, i ritmi di viaggio erano veramente serrati, le cose da vedere perfino troppe per soli 7 giorni, quindi cercherò di riattivarmi quanto prima per potervi far vedere qualcosa in più su questi splendidi posti che ho visitato.

Partiamo dall’inizio, prima ancora della partenza vera e propria. A voi è mai capitato di scegliere una destinazione e di non esserne del tutto sicuri? Non parlo della tranquillità che può dare un determinato posto quanto l’interesse che avete nel visitarlo. Il Brasile non rappresentava una delle prime mete nella mia top ten ma ho deciso comunque di partire e provare a cambiare idea, vista anche l’ottima opportunità che si è presentata.

Salvador de Bahia

Sulla città di Salvador di Bahia mi sono davvero ricreduta! E’ stata un’ottima sorpresa perché non me la immaginavo nemmeno lontanamente come l’ho trovata. Quello che mi ha colpito di più è stato il suo centro storico, di impronta coloniale, con le sue case colorate e basse alternate ad imponenti chiese. Il via vai tra le piccole vie ed i negozi tipici che davano su strada era costante ma fa strano pensare che in verità tutte le abitazioni sono completamente vuote! Ebbene si.. nel centro storico non c’è casa abitata a parte qualche struttura adibita ad ufficio ma si è cercato di restaurare quanto più possibile le vecchie case in modo da renderlo un posto più sicuro e piacevole da un punto di vista turistico.

Il centro storico di Salvador è stato nominato patrimonio mondiale dell’umanità dall’Unesco.

Il primo giorno di viaggio è stato molto intenso e l’arrivo in tarda serata ha aumentato ancora di più la stanchezza con cui ero partita ma non mi sono fermata. Dopo qualche ora di sonno mi sono dovuta alzare e scoprire qualcosa in più di questa città.

Il Pelourinho

Credo sia stata un’ottima decisione perché all’alba i colori che ho potuto ammirare erano totalmente diversi. Il silenzio era così piacevole ed in giro non c’era quasi nessuno, complice anche la pioggia fine che scendeva. Mi sono diretta al Pelourinho che rappresenta il cuore della città vecchia. E’ una piazza triangolare dove un tempo era situata l’antica gogna utilizzata per fustigare gli schiavi. Ora invece questo termine è utilizzato per dare il nome a tutto questo quartiere che si trova in posizione panoramica in cima alla città portuale.
Nella piazza si trova il museo-fondazione Jorge Amado e di fronte si erge la Igreja de Nossa Senhora do Rosario dos Pretos (trad. Chiesa di Nostra Signora del Rosario dei Negri), prima chiesa costruita unicamente per gli schiavi, dove potevano pregare e organizzare i loro riti.

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Non ho avuto modo di poter assistere direttamente a questo evento ma tutti i martedì (in particolare il primo martedì del mese) in questa chiesa si svolge la bençao. Si tratta di una festa religiosa e profana che inizia a partire dalle 18 di fronte la chiesa São Francisco dove, al termine della messa, viene distribuito il pane benedetto ai poveri. Dopo questo primo rito cominciano le danze e si festeggia fino a tarda serata con birre, balli e risate. Molto toccante e sicuramente da includere durante la visita di Salvador.

Dove soggiornare

Questa prima visita è stata possibile anche grazie alla vicinanza dell’hotel dove alloggiavo, Convento do Carmo, un vecchio convento costruito nel 1586 e oggi trasformato in un hotel di ottimo livello. Si trova a 5 minuti a piedi dal Pelourinho ed ha tutti i comfort di un hotel di ultima generazione; piscina, Wi-Fi, palestra e un ottimo ristorante di cucina locale sono a disposizione per gli ospiti.

Altri punti importanti della città sono il Mercado Modelo, mercato coperto che si trova di fronte al porto dove poter trovare prodotti tipici e di artigianato locale e l’Elevador Lacerda che collega in modo più semplice la città bassa, dove si trova il porto, al centro storico, situato nella parte alta. Il costo per l’utilizzo è davvero irrisorio; si parla di 15 cent o poco più.

Altre zone da visitare

Una zona di Salvador che non sono proprio riuscita a visitare è la parte della Baía. Dista circa 5 km dal centro città ed è ben collegata da pullman di linea.
La spiaggia più famosa è Praia do porto da Barra che si trova all’ingresso della Baia de Todos os Santos. E’ una zona molto piacevole dove trovare localini, ristoranti tipici e ovviamente dove fare un po’ di vita da spiaggia (perfetta per chi ama fare sport acquatici). Merita una visita assolutamente anche solo per ammirare il tramonto che da un colore nuovo alla baia e al Farol da Barra (il faro), simbolo della zona.

Per chi preferisce il divertimento la zona più movimentata è quella di Itapua, a circa 20 km dal centro città. Non si trova molto lontano dall’aeroporto e dal mare, è il centro divertimenti e vita notturna per eccellenza ma non molto consigliato per pernottare. State sempre attenti, purtroppo alcune zone non sono poi tanto sicure!

Carne brasiliana mon amour

In generale la vita sul posto ha costi davvero bassi. La cena più costosa durante la mia settimana di soggiorno è stata in una churrascharia, un ristorante locale di carne che non potevo non provare essendo amante della carne e soprattutto di questa formula all you can eat versione brasiliana.
Per chi non conoscesse questo tipo di ristoranti sono in pratica dei locali dove si può mangiare a più non posso carne di diverso genere cucinata su degli spiedi che viene portata al tavolo e tagliata di fronte ad ogni singolo cliente. Questa cena al cambio l’ho pagata nemmeno 20 euro a persona, con le bevande circa 3 euro in più. Davvero dei prezzi ottimi per una cena di medio/alta qualità.

Il primo approccio con il Brasile non è stato per niente male ma il viaggio non si è concluso a Salvador. Sono andata a scoprire qualcosa in più su una regione interna allo stato di Bahia dove porterò a breve anche voi, la Chapada Diamantina.
Di questo pero vi parlerò nel prossimo post.

Vi lascio qualche informazione in più sui posti provati da me:

DOVE DORMIRE

Hotel Fera Palace, Rua Chile 20 a partire da 60 euro a notte       

Hotel Pestana Convento do Carmo, Rua do Carmo 1 a partire da 80 euro a              notte                

Hotel Pousada do Pilar, Rua Direita de Santo Antonio a partire da 40 euro a notte

Come arrivare e spostarsi a Salvador

La linea aerea principale che arriva a Salvador è la Tap con diversi voli al giorno da Lisbona e conseguenti coincidenze dai vari aeroporti italiani. Molto spesso con Tap ci sono ottime offerte da prendere al volo (www.tap.com)

Dall’aeroporto di Salvador partono anche i principali voli che la uniscono alle altre città del paese e ci sono diversi voli anche per isole vicine, come Morro de Sao Paulo, dove sono stata e ve ne parlerò meglio a breve. Le compagnie che operano i voli interni sono LATAM, AZUL, GOL e AVIANCA.

La moneta locale è il Real ed al momento il cambio con l’euro è 4 a 1 (in aeroporto i centri di cambio danno anche qualcosa in più, nonostante la tassa con 100 euro ho cambiato circa 415 reais).

Non c’è bisogno di vaccinazioni ma è molto importante portare in valigia un buon Antizanzare perché, soprattutto nel nostro periodo estivo (il loro inverno), piove molto spesso ed è molto umido.

A Salvador, come in molto altre grandi città, c’è tantissimo traffico e i mezzi alternativi a quelli su ruote per muoversi non ci sono o comunque non sono i più consigliati, come il treno per esempio. Le compagnie di bus della rete Rodoviaria che collega Salvador al resto del Brasile è una linea privata, comoda e confortevole per spostarsi.
Per raggiungere le isole vicino ci sono dei collegamenti via mare con traghetti o catamarano che partono dal Terminal marittimo nella città vecchia (proprio di fronte al Mercado Modelo). A breve dovrebbe aprire anche il servizio di treno/metro che collega l’aeroporto all’entrata della città in connessione al servizio di treni.

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