Vacanze a Karpathos: dove soggiornare e cosa vedere

Una delle isole della Grecia che più mi ha colpito per il suo interno e le sue bellissime spiagge è Karpathos. Non è molto conosciuta anche se ultimamente, con l’aiuto dei voli diretti, ha aumentato l’affluenza dei turisti provenienti dall’Italia. Se state pensando di organizzare le vostre vacanze a Karpathos, in questo articolo vi consiglio dove soggiornare e cosa vedere in questa isola.

Prima di cominciare a raccontarvi nello specifico le bellezze che Karpathos può offrire, proviamo a collocare l’isola. Ci troviamo nel Mar Egeo, a metà strada tra Rodi e Creta.
Karpathos è la meta ideale per chi cerca una vacanza a base di sole e mare ed una destinazione dove rilassarsi. E forse una delle poche isole ancora incontaminata e dove l’afflusso turistico è limitato. Una delle motivazioni potrebbe essere la difficoltà per raggiungerla.
Esistono solo due modi: con voli di linea giornalieri che fanno scalo ad Atene oppure con voli low cost diretti e charter, una volta a settimana dai principali aeroporti italiani.

Il mio primo ricordo di Karpathos è il paese di Pigadia, capitale e porto principale dell’isola. Uno di quei posti che più rappresentano la Grecia classica, con le piccole case bianche alternate ad altrettante colorate. E’ il posto dove fermarsi se preferite avere a pochi passi tanti ristoranti, taverne e bar per la sera.
Non sarà difficile trovare un locale che vi farà assaporare i fantastici gyros, piadina “pita” che potrete riempire con carne di maiale, tzatziki e verdura a vostra scelta. Oppure, al ritorno da una giornata in spiaggia, fermarvi per un aperitivo al tramonto con un bicchiere di ouzo, che vi lascerà in bocca il suo gusto d’anice e vi preparerà per un’ottima cena greca.
Non si tratta di un’isola mondana come Mykonos o Corfù ma la zona di Pigadia e del porto saprà darvi il giusto divertimento e vita serale che cercate.

La vista sul paese di Pigadia

Se preferite visitare in libertà l’isola, il mezzo più comodo da utilizzare è la macchina (ci sono tanti noleggi, soprattutto nell’area di Pigadia dove poter noleggiare l’auto più adatta a voi. Generalmente prenotando l’auto dall’Italia è obbligatorio mostrare una carta di credito personale al ritiro. Se viene effettuato sul posto potrete chiedere anche il noleggio in contanti con una franchigia maggiorata ma non tutti lo permettono).
L’isola di Karpathos è particolarmente bella anche per l’alternanza di paesaggi che potrete ammirare visitandola in lungo ed in largo. Spiagge di sabbia e di ciottoli, acque cristalline ma anche montagne a strapiombo sul mare e boschi sparsi che creano un contrasto cromatico indimenticabile.

Proprio per questa sua conformazione vi consiglio di evitare di noleggiare motorini. Ricordo ancora la difficoltà per raggiungere l’interno ed il nord dell’isola a causa delle strade dissestate, dove vi capiterà di vedere anche dei massi caduti ai lati della strada e messi in sicurezza dalle istituzioni, oppure qualche gregge di pecore al pascolo.

Un intricato sistema di strade scoscese alternate a curve impossibili vi condurrà in uno dei posti che mi ha rapito il cuore: il villaggio di Olympos.
Dimenticate la modernità e quello che avete visto fin’ora a Pigadia, perché avrete modo di fare un salto nel tempo.
Ad Olympos tutto è rimasto come tanti anni fa, la vera Grecia è racchiusa in questo villaggio posizionato sulla parete di una montagna al nord dell’isola di Karpathos. Le signore del posto vi accoglieranno con grandi sorrisi e non appena spenderete qualche parola con loro, scoprirete delle persone stupende e molto gentili. Se siete in età da marito sarà loro cura fare qualche rito propiziatorio per voi.. con me purtroppo non ha funzionato!

Prendetevi qualche minuto per scoprire l’interno di questo piccolo villaggio con le sue case in stile tipico, le chiesette sparse ed ammirate la vista sul mare dalle balconate presenti lungo il percorso. E’ un’escursione che consiglio di fare la mattina, così da avere maggiore visibilità della strada per raggiungerla e per i magnifici colori che troverete davanti a voi una volta arrivati. Ma dopo averla visitata fermatevi per un pranzo veloce nella taverna Edem Garden che propone piatti tipici a prezzi davvero contenuti.
Prima di tornare al vostro punto di partenza vi consiglio lo stop nel piccolo villaggio di fronte la spiaggia di Diafani per un gelato o per un aperitivo.

La scoperta dell’isola prosegue verso il sud, dove si trova una delle baie più belle e famose, Amoopi.
Se Pigadia è consigliata per chi desidera la comodità ed il divertimento serale, Amoopi è quella giusta per chi ama la vacanza di mare e relax. La spiaggia è molto apprezzata dai turisti per le sue acque trasparenti e per i fondali adatti allo snorkeling. La sua baia è una delle più belle di Karpathos. Per la sera sono presenti ristoranti e taverne ma in numero minore rispetto alla capitale.

Attività consigliate sull’isola di Karpathos

Non sono una tipa da lettino ed ombrellone, per me la vacanza rappresenta anche movimento e scoperta.
Per ritenermi soddisfatta devo aver girato in lungo ed in largo e di questo ne risente spesso la mia abbronzatura!! La cosa che mi ha colpito di più? Bè difficile dire quale, ogni escursione ed ogni zona mi ha appassionato ed emozionato in modo diverso e sono certa sarà così anche per voi.
Ve ne elenco diverse, per poter scegliere quelle più adatte a voi.

La prima e forse una tra le più belle è l’escursione in barca all’isola di Saria. Un’isola pressoché disabitata, un punto mare incontaminato, con dei colori che vi lasceranno senza parole e con dei fondali che potrete ammirare effettuando dello snorkeling. Oltre alla bellezza del mare, questa isola vi regalerà dei panorami spettacolari mentre risalirete le montagne che partono dalla spiaggia e vi daranno modo di raggiungere il paese di Argos. Il percorso non è pesante anzi, sarà addolcito dalla presenza degli ulivi, che costeggiano la stradina e dalla macchia mediterranea. Non potrete perdere la sosta nelle due spiagge di Alimounda e Palatia.

Per vivere più da vicino la vita locale e le tradizioni, oltre Olympos vi consiglio questo piccolo itinerario all’interno del paese.
Si inizia con la cittadina di Aperi, l’antica capitale ed ora centro culturale di Karpathos; Othos, il paese che si trova arroccato su di una montagna, a 500 m ed è conosciuto per le sue feste tipiche. Prima di tornare alla base si prosegue con la visita di Menetes, consigliatissima per le sue taverne e Piles, un piccolo centro montano sede del museo agricolo di Karpathos.

Per trascorrere un’intera giornata di mare vi consiglio la baia di Kyra Panagia. E’ raggiungibile via terra o via mare, acquistando un’escursione sul posto.
La bellezza di questo luogo è data principalmente dal colore del mare, con le sue mille sfumature d’azzurro. E’ quasi impossibile non volersi tuffare in acqua nel momento in cui si arriva in questo spiaggia.
Il secondo motivo che la rende unica è la possibilità di vivere momenti di pace e tranquillità, data la bassa affluenza di turisti e la sua natura incontaminata. Potranno disturbarvi giusto le caprette che vengono a pascolare qui intorno (e per questo mi raccomando a fare ben attenzione dove vi sdraiate!!).
In questo paradiso , dove l’azzurro è il colore dominante, spicca da un lato della spiaggia la piccola chiesa con il tetto rosso, costruita in cima alla montagna. Impossibile non fotografarla.
La vostra giornata non potrà concludersi prima di aver fatto un ultimo bagno nella spiaggia di Apella. Non crederete ai vostri occhi ammirando i colori di questo tratto di mare che vanno dall’azzurro al verde. Amore a prima vista.

Il tetto della chiesa di Kyra Panagia

Diakoftis o Golden Beach è una delle poche spiagge di sabbia dell’isola di Karpathos. Tutte quelle di cui abbiamo parlato sono prevalentemente spiagge di sabbia e ciottoli o addirittura sassi. E’ difficile per gli standard della Grecia averne una di sabbia come quella di Diakoftis e per questa ragione è quella più presa d’assalto dai turisti.
E’ facilmente raggiungibile da Amoopi, poiché si trova nella parte sud dell’isola ma anche da Pigadia non ci vuole molto tempo, circa 20 minuti di macchina.


La vostra visita di Karpathos non può dirsi conclusa se non avete visto una tra le più belle baie dell’isola , vi sto parlando di Achata.
Sembrerà di trovarsi su di un’isola deserta per quanto è selvaggia. La bellezza di questo posto è data proprio dalla sua ambientazione, poiché si trova incastonata tra massi coperti di vegetazione e con una spiaggia di ciottoli che si estende fino al mare di un azzurro intenso.

A Karpathos la proposta per il soggiorno è veramente ampia; da piccoli b&b e studios, semplici ma funzionali, ad hotel di media categoria o a gestione familiare (quelli che preferisco in queste località), fino ad arrivare a villaggi all inclusive ed alberghi di alta categoria.
Insomma, non avrete problemi a trovare quello più adatto a voi.
Se siete tipi da hotel ma volete comunque avere la possibilità di essere liberi di uscire la sera e vivere l’isola vi consiglio una formula molto utilizzata tra i maggiori tour operator. Si tratta della formula eat-around che prevede dei voucher quanti sono i pasti previsti nel vostro pacchetto, da utilizzare per il pranzo o la cena in ristoranti selezionati.
E’ una formula comoda per provare diversi ristoranti locali, garantiti perché consigliati dal tour operator e che potrete già conoscere prima di arrivare a destinazione.

Strutture consigliate

Come anticipato, le strutture dove soggiornare a Karpathos sono tantissime.
Quelle che di solito consiglio sono strutture situate prevalentemente nella zona di Pigadia ed Amoopi , di varie categorie e perfette per coppie, famiglie o single!

4 risposte a "Vacanze a Karpathos: dove soggiornare e cosa vedere"

  1. Grazie per averci riportato a Karpathos!!!
    Un’isola che abbiamo davvero amato per i suoi panorami, le sue spiagge, il suo mare meraviglioso e soprattutto i suoi paesi che profumano ancora di tradizione!
    Ci auguriamo che rimanga ancora fuori dagli itinerari del turismo di massa, per mantenere la sua bellezza e il suo meraviglioso spirito!!!!

    Piace a 1 persona

    1. La penso proprio come voi ragazzi. Tradizione e natura che colpiscono il viaggiatore che non cerca il turismo di massa e la mondanità. Mi ha davvero colpito quest’isola e non mi dispiacerebbe ritornare per unirla magari a Rodi dove non sono riuscita a fermarmi molto.

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