Il mio viaggio in Perù – Valle Sacra

Il viaggio in Perú è da poco concluso ma le emozioni provate durante le due settimane di viaggio non vogliono abbandonarmi.
A dirla tutta, forse sono proprio io a non volerle lasciare andare.

Raccontare tutto il viaggio in questa pagina sarebbe impossibile. Cercherò di farlo suddividendo le varie tappe.
Tappe che, con il senno di poi, avrei fatto in un altro modo, cercando di vivere gradualmente le emozioni durante il viaggio.
Perché, devo ammetterlo, le più forti sono state le prime ad arrivare, come in un giro in giostra, quando dopo l’adrenalina iniziale continua il giro senza grandi colpi di scena.

Il primo ricordo del Perù è stato il traffico di Lima, ore di fila per raggiungere il centro della città ed altrettante per tornare in aeroporto. Purtroppo la visita è stata brevissima e dopo un breve giro nel centro città, tra la bellissima Plaza de Armas, il Museo Larco ed una veloce visita alla Cattedrale, abbiamo dovuto prendere un altro volo per raggiungere Cusco.
Ma vi racconterò più avanti di questa città.

Cattedrale di Lima

Il mio viaggio in Perù è iniziato con la prima notte trascorsa nella Valle Sacra, in un hotel che pensavo fosse una visione mistica dopo quasi due giorni in viaggio. Sarà stata la stanchezza e la voglia di gustare una buona cena ma dei sintomi da mal d’altitudine nessuna traccia. Bene!

Cosa potreste avvertire? Nulla di grave ma i sintomi più frequenti possono essere affanno, mal di testa, inappetenza, nausea oppure fastidio una volta coricati. A letto si avverte di più, appena ci si sdraia il fiato si fa corto.


Come comportarvi nei giorni in cui sarete in Perù (soprattutto nella Valle Sacra) ? Per prima cosa bere tanto, soprattutto durante le varie salite tra una destinazione e l’altra. (Acqua nb. Vino e birra non vengono presi in considerazione 😋)
I mate de Coca vi saranno molto d’aiuto e vi caricheranno. Di cosa si tratta? Di infusi con foglie della pianta di coca, (si dice possano mitigare gli effetti dell’alta quota e dello scarso ossigeno). Per quanto mi riguarda, sono stati un ottimo modo per bere acqua e devo dir la verità, erano abbastanza energizzanti.
Se non siete amanti degli infusi e del the, potete sempre optare per le caramelle, o magari per il cioccolato, sempre a base di foglie di coca. Io ho preferito le barrette energetiche, con cacao e cereali.

Un altro segreto è rimanere leggeri; mangiate bene a colazione, a pranzo ma a cena quello che consigliano è mangiare poco. Ecco.. io non ho mai seguito questo consiglio ma non fate come me.
Se questi rimedi naturali non fossero abbastanza, potete sempre decidere di acquistare in alcuni negozi o farmacie, dei medicinali dedicati a combattere eventuali disturbi.

La Valle Sacra si estende lungo la valle del fiume Urubamba ed era così definita per le qualità del territorio che permettevano la produzione di colture in abbondanza.

Durante il vostro soggiorno nella Valle Sacra non potranno mancare queste visite:

Maras: un luogo suggestivo, una luce che vi abbaglierà.
Sto parlando delle famose saline che producono la maggior parte del sale utilizzato nel Paese. Purtroppo, a causa del continuo aumento del turismo e le cattive abitudini delle persone che visitano questo luogo, l’accesso alle vasche è stato limitato solo a chi lavora li, per preservare intatto il lungo lavoro. Tuttavia, anche vedendolo dall’alto, questo luogo non perde la sua bellezza.

vasche di colore bianco che contengono sale

Moray: un altro dei più importanti siti nella Valle Sacra. Moray lo avrete sicuramente già visto da qualche parte (non vi ricorda il logo del Peru?)
Si tratta di un sito utilizzato durante il periodo incaico come laboratorio di studi per l’agricoltura.
I cerchi che vedete potevano raccogliere diversi tipi di colture di mais che crescevano grazie al microclima che si creava in ogni ripiano.
Questo processo di coltivazione è stato usato poi nel resto del territorio, nelle zone andine e nell’altopiano e viene tuttora utilizzato.

Cerchi  concentrici nella terra

Chinchero: un centro molto importante durante il periodo Inca. Luogo di culto e di commercio, presenta ancora dei resti dell’antico tempio del sole. In seguito all’arrivo degli spagnoli, questa cittadina ha perso la maggior parte dei suoi luoghi sacri, dando spazio a chiese e costruzioni coloniali. Visitandola vi capiterà di imbattervi in mercati di prodotti locali pieni di colori e gestiti dalle signore che ancora vestono abiti tipici.

Bambine che Giocano vicino mura antiche

Ollantaytambo: un luogo davvero suggestivo. Un’antica fortezza Inca costruita sulle pareti della collina. Si possono ancora notare strade, canali e qualche costruzione nella piazza principale. Ci sono anche delle torrette che si sono mantenute e che, al tempo, servivano per proteggere la cittadina dagli attacchi di popolazioni limitrofe o che venivano dalla foresta (che non dista molto da qui). La parte più importante è sicuramente rappresentata dal Tempio del Sole e da altri resti di costruzioni sacre.

montagna con resti di tempio inca

Pisac ed il suo mercato: conoscevo Pisac per sentito dire da altre persone che erano state qui. La parte più importante sembra sia il suo mercato, molto particolare e sicuramente un ottimo modo per entrare a contatto con la vita locale. Tuttavia, la parte che ho apprezzato di più è stata sicuramente l’antica cittadina inca dove si trovano ancora dei resti delle antiche abitazioni e dei loro luoghi sacri.
Sicuramente un bel salto indietro nella storia, immaginando la loro vita a quel tempo.. vedrete che vi capiterà spesso!

Donna del posto in abiti tipici con alpaca

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