La mia esperienza in Brasile: Morro de Sao Paulo

Eccomi di nuovo e stavolta con l’ultima tappa del mio viaggio alla scoperta di una parte dello stato di Bahia.

Dopo città, chiese, strade infinite, montagne, laghi e cascate qual è il modo migliore di concludere un viaggio? Sicuramente in spiaggia, sorseggiando un buon cocktail con sottofondo di samba!!!
Ho avuto modo di trascorrere 3 giorni nella splendida Morro de Sao Paulo, una piccola isola a 2 ore di barca da Salvador, molto conosciuta dai locali dove vanno a trascorrere un week end diverso e dai pochi turisti che preferiscono scegliere un posto più tranquillo lontano dalle grandi spiagge affollate della costa.

 

Dopo aver lasciato la Chapada Diamantina e Lençois, ci siamo diretti al porto di Valença per salire a bordo della barchetta che avevamo prenotato. Poco più di un’ora dopo vediamo di fronte a noi la grande porta all’ingresso dell’isola ed il piccolo porticciolo che ci accoglie.

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Quello che mi ha colpito di più al mio arrivo sono stati i tanti ragazzi che si sono avvicinati per aiutarci con le valigie. Li è un vero e proprio lavoro, guadagnano pochi reais per fare una grande fatica ed aiutare i turisti a portare i bagagli. Come fanno? Caricano la loro carriola con le valigie e piano piano li accompagnano nel loro hotel. Il problema è che le strade sono un susseguirsi di salite e discese.. non è per niente facile! Sono definiti i “taxi” perché sono loro i soli mezzi di spostamento sull’isola; non sono presenti auto se non piccole jeep che viaggiano all’interno per portare i rifornimenti alle pousadas.

Finalmente dopo giorni lontana da tutto, ho provato quasi piacere nel trovare così tante persone ed un continuo movimento nelle strade. La sera poi il paesino è tutto illuminato e ci sono tantissimi ristoranti, locali e bar lungo la spiaggia con musica dal vivo. Il centro non è per niente grande, anzi, è praticamente un’unica via che parte dalla piazza principale e finisce nella seconda spiaggia. Da li poi si prosegue direttamente sulla sabbia.

 

A Morro ci sono spiagge per tutti i gusti:

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Le prime due spiagge, le più vicine al centro, sono quelle più turistiche e caotiche e qui si trovano la maggior parte dei locali e ristoranti aperti sia di giorno che di sera. Si tratta di spiagge attrezzate con sdraio e ombrelloni e le preferite dai brasiliani; c’è la possibilità di mangiare e bere bene ad ogni ora e sono perfette per fare amicizia.
La terza spiaggia comincia ad essere più tranquilla, dista circa 15 minuti a piedi dal centro del paesino e qui è possibile trovare molte più pousada e piccoli hotel, niente musica a tutto volume, ristoranti più tipici e raffinati e non è presente nessun servizio spiaggia. Un luogo più consigliato per coppie o per chi ama la natura e la tranquillità.
L’ultima spiaggia è forse quella più bella; la mattina la bassa marea crea delle piscine naturali con acqua bassissima nelle quali immergersi e rimanere a mollo tutta la giornata. Nel tardo pomeriggio la marea sale e l’acqua arriva quasi all’ingresso degli hotel e ristoranti che sono protetti, infatti, da sacchi di sabbia.

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Terceira Praja

Se non dovessero bastarvi queste spiagge, ne ho visitate altre 3 per voi. Le escursioni in barca sono prenotabili direttamente qui a Morro in una delle tante agenzie del paese. Ovviamente quello che vi consiglio è di affittare tutta per voi la barca (ovviamente se si è in gruppo) per evitare di trovarsi 5/6 ore in compagnia di sconosciuti chiassosi.

 

L’escursione tocca per prima la spiaggia di Garapuà, bellissima e incontaminata, dove non ci sono segni di vita se non un piccolo chiosco dove mangiare o bere qualcosa se si rimane più tempo fermi o per rinfrescarsi. Palme a perdita d’occhio e un’acqua così calda..perfetta per farsi un bagno anche nelle prime ore della mattina. La seconda spiaggia è quella di Morerè. Anche qui si può assistere al fenomeno della bassa marea arrivando in tarda mattinata ma già passando di poco l’ora di pranzo il mare è totalmente ritirato e bisogna scendere molto lontano dalla riva con la barca. Per ultima si arriva alla spiaggia di Boipeba, anche questa merita una visita, così come la merita il suo piccolo centro formato da tante casette colorate e ristorantini. Qui, dopo un piccolo tratto a piedi, ci siamo fermati ad ammirare il panorama dall’alto di una collina..ci ha lasciato senza parole!

Il rientro a Morro è generalmente previsto per le 17 in modo da non aver problemi con il buio.

Anche questa parte è stata unica ed ha contribuito, con le precedenti, a cancellare i pregiudizi che avevo su questa destinazione. È si un paese ricco di contraddizioni e squilibri economici ma le bellezze che può offrire solo infinite. I brasiliani sono davvero sempre disponibili e sorridenti ed inoltre non mancano mai del saluto, anche verso persone sconosciute.

Qualche consiglio per raggiungere Morro: è preferibile utilizzare il catamarano perché più stabile anche con mare mosso. Ci sono diverse partenze al giorno sia da Salvador che da Morro. ( http://www.morrodesaopaulocatamara.com )

All’ingresso del paese vi verrà richiesto il pagamento di una tassa pari a 15 reais a persona (poco più di 3 euro). non è richiesta all’uscita.

Se siete amanti della carne non potete perdervi il ristorante Bianco e Nero, Rua Caminho da Praia, che ho provato ed ha ottimi prezzi ed è perfetto anche per chi non vuole abbandonare la cucina italiana all’estero (c’è la cotoletta alla milanese!! Non sono d’accordo ma è giusto anche così)

Un piatto tipico è la moqueca che si può trovare sia si pesce sia di carne. Non è simile a niente ed è da provare.

Vi consiglio di cambiare in reais prima dell’arrivo sull’isola; c’è un unico centro di cambio, non ufficiale perché si trova all’interno di un negozio, che ha un cambio meno conveniente di quello che avevo trovato a Salvador. Sono accettate ovunque carte di credito.

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